1. Stabilire un budget
Il budget di gioco è la somma che decidi di destinare al gioco in un periodo – di solito un mese – sapendo che potresti perderla tutta senza conseguenze sulle altre spese. Va deciso a mente fredda, prima di iniziare, e non va integrato quando finisce.
Esempio
Entrate disponibili dopo spese fisse e risparmi: 200 € al mese per il tempo libero. Decidi che il gioco ne vale al massimo 30 €. Quando i 30 € sono finiti, ci si ferma fino al mese successivo.
2. Puntate piccole e costanti
Puntare ogni volta una piccola parte del budget, sempre la stessa, rende il gioco più prevedibile e allunga il tempo per riflettere. Aumentare le puntate dopo una perdita, al contrario, accelera le perdite.
3. I limiti sul conto di gioco
Gli operatori con concessione ADM devono permetterti di impostare limiti sul tuo conto. Conviene farlo appena apri il conto:
- Limite di deposito giornaliero, settimanale o mensile.
- Limite di tempo di gioco e promemoria periodici.
- Autoesclusione temporanea o permanente da un operatore.
- Autoesclusione da tutti gli operatori italiani, gestita dall'ADM.
Come funzionano nel dettaglio: autoesclusione e limiti di gioco.
4. Segnali da non ignorare
- Giochi più di quanto avevi deciso o per più tempo.
- Pensi spesso al gioco o a come recuperare le perdite.
- Nascondi il gioco a familiari o amici.
- Usi soldi destinati ad altro o chiedi prestiti per giocare.
Puoi chiedere aiuto
Se riconosci uno o più di questi segnali, il Telefono Verde Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità (800 558 822) offre ascolto gratuito e anonimo. Altri servizi e indicazioni per i familiari sono nella guida dove chiedere aiuto.
Domande frequenti
Se vinco, posso aumentare il budget del mese?
Meglio di no: tieni separate le vincite e lascia invariato il budget deciso a inizio mese.
Il budget vale per ogni operatore?
No, è un totale: se hai più conti, la somma dei depositi non deve superarlo.
Cosa faccio se supero spesso il budget?
Riduci i limiti di deposito sul conto e valuta una pausa o l'autoesclusione.