1. Cos'è
Il cash out permette di chiudere una giocata prima che l'evento sia finito, incassando l'importo proposto in quel momento dall'operatore. Può essere superiore o inferiore alla puntata, a seconda di come sta andando l'evento.
2. Come si calcola
In modo semplificato, l'importo proposto è la vincita possibile moltiplicata per la probabilità attuale che la giocata vinca, ricavata dalla quota live, meno un margine trattenuto dall'operatore.
Esempio
Hai puntato 10 € a quota 3,00 sulla vittoria di una squadra: vincita possibile 30 €. Al 70° minuto la squadra vince 1-0 e la quota live sul suo successo è 1,40 (probabilità implicita 71%). Un cash out "equo" varrebbe circa 21 €; l'operatore ne propone ad esempio 19,80 €, trattenendo un margine.
Il margine si paga due volte
Il cash out include un margine aggiuntivo rispetto alla giocata originale. Usarlo spesso, nel tempo, riduce quanto si riceve in media.
3. Le varianti
Cash out totale
Chiudi tutta la giocata e incassi l'importo proposto.
Cash out parziale
Incassi una parte e lasci in gioco il resto della puntata.
Cash out automatico
Fissi in anticipo un importo: se l'offerta lo raggiunge, la giocata si chiude da sola.
Il cash out non è sempre disponibile: viene sospeso durante le fasi concitate, come dopo un gol o un'espulsione, esattamente come le quote live descritte in scommesse in diretta.
4. Un uso consapevole
- Decidi prima dell'evento se e a quali condizioni useresti il cash out, invece di reagire d'impulso.
- Non usare l'importo incassato per giocare subito di nuovo: rientra nel budget che avevi stabilito.
- Ricorda che il cash out chiude il rischio, ma non lo elimina dal calcolo complessivo: la giocata è comunque costata il margine.
Domande frequenti
Perché a volte il pulsante di cash out sparisce?
Perché il mercato è sospeso o perché l'operatore non offre il cash out su quel tipo di giocata.
Il cash out vale anche per le multiple?
Spesso sì, e l'importo tiene conto delle selezioni già vinte e delle quote attuali di quelle ancora in corso.